Din Don Dan
Guastata dal dolore
Mi immergo nel pensiero
Elaboro
sentimenti repressi
Nella soffitta
tolgo polvere dal cuore
Abbandonatami a infinito vagare
torno ad abitarmi
Dal sonno profondo
esco—
come verme dalla mela
Non aspetto più
il rintocco delle campanelle
“Io credo alle fate”
Din Don Dan
Finalmente sono
Sogni d’oro…
Giovanna Raffi
18 Marzo 2025
