Cosa dire di Cori Salchert? Una donna straordinaria, capace di trasformare il dolore in un atto d’amore puro. Cori dedica la sua vita a prendersi cura di bambini terminali, celebrandoli non per ciò che possono fare, ma semplicemente perché sono venuti al mondo. Non giudica i genitori che, sopraffatti dalle circostanze, li hanno abbandonati. Accoglie con dolcezza e determinazione i loro figli, ricordandoci che anche la vita più fragile merita rispetto, cura e amore.

Guardando il video su Cori, si entra in contatto con una donna che trova inaccettabile che questi bambini si sentano soli o dimenticati. Desidera celebrare ogni istante della loro esistenza, mentre sono ancora vivi.

Disabilità che li limitano? Non importa. Per Cori, il fatto che siano vivi è già motivo sufficiente per dare loro il massimo. Vive con loro una vita normale, fatta di alti e bassi, di gioie e sfide, sempre in armonia con il loro stato di salute. Per Cori, tutto questo è perfettamente accettabile: è la vita, ed è preziosa così com’è.

La dolcezza di Cori è evidente, ma altrettanto lo è la sua indomita tenacia. Questa donna è una fonte di ispirazione, un faro di amore incondizionato che mi ricorda come tutto ciò che è vivo abbia un valore incommensurabile. Cori non si limita a prendersi cura di questi bambini: li rende parte della sua famiglia, colma di amore e accettazione.

Grazie, Cori, per avermi mostrato che la vita, anche nelle sue forme più fragili, merita di essere celebrata. Grazie per ricordarmi che ogni esistenza ha un valore intrinseco, semplicemente perché è, e per spronarmi a vedere il mondo anche con i tuoi occhi pieni di amore.